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Nessun bambino è illegale

settembre 14, 2009

Nessunbambino01

Le/i bambine/i vivono in un mondo pervaso di frontiere definite da uomini grandi. Non hanno potuto scegliere loro stesse/i di nascere o di vivere da questa o da quella parte di tali frontiere. Il destino di migliaia di bambine/i che sono costrette/i a crescere nel nostro Paese in condizioni di vita insostenibili non lascia indifferenti noi firmatari. Si tratta delle/dei bambine/i dei Sans-Papiers (immigrate/i e richiedenti asilo respinte/i, senza stato di soggiorno regolarizzato) nonché delle/dei bambine/i di genitori con stato di soggiorno in regola, ma con richiesta di ricongiungimento familiare respinta. Queste/i bambine/i passano la loro infanzia in Svizzera, alcuni sono persino nate/i qua. La Svizzera è casa loro. Ma senza il permesso di soggiorno vengono calpestati i loro diritti fondamentali, mentre sono validi per tutto il resto delle/i bambine/i in Svizzera.

Noi firmatari/e constatiamo che:

• Non può essere che delle/degli adolescenti non possano iniziare il loro apprendistato presso il posto di lavoro già trovato, perché non viene loro concesso il necessario permesso di lavoro.
• Non può essere che delle/degli adolescenti di 15 anni vengano messe/i in detenzione d’espulsione per un anno.
• Non può essere che delle/dei bambine/i che crescono in Svizzera abbiano paura della polizia.
• Non può essere che delle/dei bambine/i non possano mai invitare un’altra/un altro bambina/o, perché devono tenere segreta la loro dimora.
• Non può essere che giovani donne e uomini vengano escluse/i dalla partecipazione alla vita sociale e culturale.
• Non può essere che delle/dei bambine/i malate/i vengano portate/i dal medico solo in caso di estrema emergenza, perché è troppo grande il rischio di essere scoperti.
• Non può essere che la nostra politica di migrazione discrimini delle/dei bambine/i e delle/degli adolescenti.

Ricordiamo che la costituzione svizzera garantisce il principio di uguaglianza davanti alle legge per tutte le persone. Inoltre, facciamo notare che questo principio antidiscriminatorio deve riscontrare particolare attenzione in quanto riguarda bambine/i. Perché un/a bambino/a non solo ha il diritto di parità di trattamento, ma anzi, per la sua vulnerabilità, ha bisogno di particolare protezione. Più di dieci anni fa la Svizzera ha ratificato la convenzione dei diritti per bambine/i della UNO. Essa viene scarsamente considerata nella prassi delle autorità competenti; nelle decisioni di espulsione o permanenza in Svizzera la questione del bene del/la bambino/a ha poco o nessun peso. Questo deve cambiare.
È insostenibile che in uno stato di diritto come la Svizzera esistano comunque delle/dei bambine/i illegalizzati. Di conseguenza, le/i minori sono chiamate/i e trattate/i come criminali per il solo fatto che non è stato regolarizzato il loro soggiorno.
Noi firmatari/e ci dichiariamo solidali con le/i bambine/i e le/gli adolescenti interessate/i e ci rendiamo conto della responsabilità che abbiamo nei confronti delle altre persone e in particolare nei confronti delle/dei bambine/i. Perciò ci impegniamo affinché nessun/a bambino/a o adolescente venga discriminato/a e continuiamo a sperare che anche le/i bambine/i che vivono in Svizzera senza un soggiorno regolarizzato possano godere di prospettive per il futuro.

Perché migliorino le condizioni di vita delle/dei bambine/i interessate/i e delle loro famiglie, noi firmatari/e rivendichiamo:

• La completa applicazione del diritto alla formazione, dall’asilo nido alle scuole superiori e all’apprendistato;
• un immediato stop della detenzione d’espulsione per le/i minori;
• una regolarizzazione agevolata per le/i bambine/i e le loro famiglie;
• il rispetto della convenzione dei diritti del bambino dell’ONU da parte delle autorità svizzere anche nei confronti delle/dei bambine/i senza soggiorno regolarizzato;

Verein für die Rechte illegalisierter Kinder, Rebgasse 1, 4058 Basel
kinder@sans-papiers.ch, +41 (0)61 681 96 30
www.keinkindistillegal.ch
PC: 60-132664-2

Questo manifesto fa parte della campagna „ Nessun/a bambino/a è illegale“ che si è posta come obiettivo di migliorare le condizioni della vita delle/dei bambine/i ed adolescenti „sans papiers“. Il manifesto può essere firmato da singole persone nonché da collettivi (ONG, associazioni, eccetera) sia online sul sito http://www.keinkindistillegal.ch sia su carta. Il manifesto sarà consegnato nel 2010 alle ministre federali competenti in materia di politica di migrazione e della formazione Evelyne Widmer-Schlumpf e Doris Leuthard.

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