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“Vol Spécial” di Fernand Melgar a Lugano, Mendrisio e Bellinzona

novembre 17, 2011


Amnesty International, i Cineclub della Svizzera Italiana, il Movimento dei Senza Voce e SOS Ticino invitano alle proiezioni del documentario “Vol Spécial” di Fernand Melgar, Premio ecumenico e Premio della giuria dei giovani al Festival Internazionale del Film di Locarno 2011.

Comunicato stampa in PDF
Scarica l’invito in formato PDF (660 Kb)
I tre appuntamenti in Facebook

  • Martedì 22 novembre, 20.30, Cinestar, Lugano

segue un incontro con:
Denise Graf, esperta della Sezione svizzera di Amnesty International in materia di asilo e di rispetto dei diritti umani nel nostro paese.
Pitchou Kitima, durante le riprese del documentario era detenuto a Frambois in attesa dell’esito del suo ricorso contro la decisione di rinvio. Il suo ricorso è stato accolto ed è potuto rimanere in Svizzera con la compagna e il loro figlio di pochi mesi.
Modera: Mariano Morace, giornalista

  • Mercoledì 23 novembre, 20.45, Teatro Mignon e Ciak, Mendrisio

Segue un incontro con:
Mario Amato, giurista di SOS Ticino specializzato nel diritto degli stranieri e dell’asilo.
Marco Mona, avvocato, membro della Commissione nazionale per la prevenzione della tortura (ente che sorveglia carceri e luoghi di detenzione per garantire il rispetto dei diritti umani). È stato l’avvocato della famiglia della prima persona deceduta durante una procedura di “volo speciale”, nel 1999.
Modera: Donato Di Blasi, Movimento dei Senza Voce

  • Martedì 29 novembre, 20.30, Cinema Forum, Bellinzona

segue un incontro con:
Mario Amato, giurista di SOS Ticino specializzato nel diritto degli stranieri e dell’asilo.
Giona Mattei, consulente e formatore nell’ambito della migrazione e della mediazione interculturale per SOS Ticino
Modera: Chiara Orelli Vassere, direttrice di SOS Ticino, responsabile del settore migrazione.

“Vol spécial” è programmato nell’ambito della rassegna “Cinema dal Mondo” dei Cineclub della Svizzera Italiana, interamente dedicata ai diritti umani in occasione del 50esimo di Amnesty International.

Il documentario di Fernand Melgar permette al pubblico di entrare in un centro per la detenzione amministrativa e conoscere la realtà vissuta dai richiedenti l’asilo respinti in attesa di essere imbarcati su un “volo speciale”. Il centro di Frambois, come altri presenti sul territorio svizzero, è nato appositamente per ospitare richiedenti l’asilo respinti o sans-papiers in attesa di rinvio, detenuti unicamente per aver soggiornato in Svizzera in modo irregolare. I centri di detenzione amministrativa sollevano dunque seri dubbi sul rispetto dei diritti fondamentali nel nostro Paese.

Tra gli uomini ospitati dal centro nascono rapporti di odio o d’amicizia, dominati dallo stress e dalla paura del rinvio. Per tutti, impiegati come detenuti, la notizia del prossimo “volo speciale” è un momento di preoccupa-zione e tensione.

L’etichetta “volo speciale” cela infatti una realtà drammatica. Nel marzo 2010 un cittadino nigeriano era morto durante l’imbarco, la terza vittima dal 1999. Dopo una sospensione di alcuni mesi i voli speciali erano ripresi nel luglio 2010. Il 7 luglio 2011, nel corso del primo “volo speciale” verso la Nigeria da oltre un anno, è avvenuto un nuovo grave episodio di maltrattamento. Ciononostante la pratica dei “voli speciali” è mantenuta.

Il sito di Vol Spécial

Intervista filmata, al Festival di Locarno 2011, al regista di Vol Spécial Fernand Melgar sul sito di Rapporto Confidenziale, rivista digitale di cultura cinematografica

Il programma completo della rassegna “Cinema dal Mondo” organizzata dai Cineclub della Svizzera Italiana

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